La più bella commedia mai realizzata sulla vita e sull’amore, dove ogni aspetto dell’universo umano è racchiuso nella semplicità di una “TOP 5”, immersa in una colonna sonora eccezionale e ricercata.
Regia Stephen Frears
Sceneggiatura D. V. Devincentis, Steve Pink, Scott Rosenberg, John Cusack, dal romanzo di Nick Hornby
Fotografia Seamus McGarvey
Musica Howard Shore
Produzione Tim Bevan, Rudd Simmons per Dogstar Films, New Crime Productions, Touchstone Pictures, Working Title Films
2000-USA-113 min-commedia, musicale
Interpreti Jonh Cusack (Rob), Iben Hjejle (Laura), Todd Louiso (Dick), Jack Black (Barry), Lisa Bonet (Marie DeSalle), Catherine Zeta-Jones (Charlie Nicholson), Joan Cusack (Liz), Tim Robbins (Ian Raymond), Lili Taylor (Sarah), Natasha Gregson Wagner (Caroline).
Uno strepitoso John Cusack interpreta l’infelice Rob, ex Dj e proprietario di uno strampalato negozio di dischi nella Chicago anni 80’.
Il film è un monologo a flashback, nei quali Rob racconta la sua “Top 5” dell’amore, ovvero le cinque donne che hanno segnato la sua vita sentimentale, i monologhi sono coinvolgenti, il protagonista li recita rivolgendosi all’obbiettivo, come se si stesse confidando ad un amico, con l’immancabile sigaretta, analizza la sua vita, le sue amanti, gli errori, le gioie e i dolori, con ironia e humor, a volte nero.
La pellicola è un omaggio velato alla cultura pop, alle T-shirt, ma soprattutto alla musica, il film spiega e paragona la vita ad un LP, nel quale ci sono molte belle canzoni, ma una sola è la Hit.
Un cast fenomenale, un film per tutti coloro che hanno un ricordo legato ad una canzone. Cameo di Bruce Springsteen.
John Cusack, in uno dei suoi monologhi:
“Io ascoltavo la pop music perché ero un infelice? O ero un infelice perché ascoltavo la pop music?”
John Cusack:
“Dall’età di quattordici anni ho lasciato che fossero i testicoli a decidere, e francamente sono giunto alla conclusione che i miei testicoli non capiscono un cazzo!”
Un cliente del negozio e Jack Black:
- Cerco un disco per mia figlia, per il suo compleanno, si intitola “I just call say i love you”. Ce l’avete?
- Si.
- Bene!
- Ce l’abbiamo.
- Bene, posso averlo?
- No, no: non può!
- Perché?
- Perché è troppo melenso, troppo sdolcinato. Non si entra in un negozio così per una a lagna del genere: al centro commerciale!
- Ma che modi sono?!
- Ma lei conosce sua figlia? Non può piacerle quella canzone! Oh, oh, oh…non sarà mica in coma?!